4 ciacole
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Lacia quì i tuoi commenti, fai come fossi seduto al bar a scambiare 4 ciacole tra amici!

58 commenti

  1. Renzo Sarretta

    Sto seguendo la costruzione di questo sito e devo dire che incomincia a piacermi.
    Vorrei fare una considerazione da inesperto: La foto della home page è senzaltro molto bella ma, visto che introduce ” Val Lastaro” vedrei più una vista ripresa dalla parte del Monte Frolla che riprende anche l’abitato dando una immagine complessiva. Scusate l’intrusione

  2. Michele

    Buonasera a tutti,
    Segnalo che la data riportata nella foto della webcam gallo cedrone è 2016. Penso sia uno dei dati da sistemare x il nuovo sito. Messaggio costruttivo e non di critica 🤗

  3. Filippo

    Buonasera a tutti, solo un riflessione sulla poca attenzione dell’amministrazione comunale verso Val Lastaro: non si poteva investire qualche soldino per pulire lo spiazzo davanti al rifugio e magari pure il parcheggio (col benestare del proprietario)?
    Si fatica molto per portare visitatori nella vallata per poi accoglierli con una giornata come oggi senza un minimo di parcheggio.
    Se chi viene da fuori trova questi disagi la prossima volta andrà altrove nonostante la bellezza del posto.
    Peccato, basterebbe solo un pochina di attenzione in più.

      1. Filippo

        Purtroppo dopo una settimana non è cambiato nulla.
        Ennesimo weekend bellissimo con giornate ottime per stare sulla neve ma i visitatori si sono dovuti di nuovo accontentare di parcheggiare lungo la strada… peccato.

        Penso che una maggiore attenzione a queste cose potrebbe essere pure un incentivo per chiunque avesse mezza idea di prendere il gestione il Rifugio…

  4. Giuseppe

    Salve ragazzi. A proposito di risposte dal comune, nell’Aprile scorso ho scritto al Sindaco per segnalare grossi problemi derivanti dal’eccessiva velocità di molti veicoli che attraversano l’abitato dove, almeno in teoria, ci sarebbe il limite dei 30 Km/h. Mi è stato risposto che la soluzione non è facile anche quando ho segnalato che basterebbe qualche pattugliamento stanziale “ogni tanto” tanto per far sapere che la zona non è “terra di nessuno”. Ogni tanto si vedono passare delle pattuglie di Carabinieri e Carabinieri Forestali ma passano guardando nei giardini invece di fermarsi a fare controlli. Devo dire che almeno sono stato accontentato nello spostamento, circa 80 metri prima, del limite di velocità che prima era in corrispondenza di casa mia mentre ora si trova , più o meno, dove c’era il cartello “Benvenuti in Val Lastaro” lato Biancoia, che fra l’altro spero venga rimesso in primavera. La velocità dei veicoli è un bel problema: spesso per strada ci sono escursionisti, bambini con passeggini e anziani mentre ci sono vetture che transitano anche a 80-90 km/h nonostante i limiti. Finora ho scritto al Sindaco solo io ma magari se fossimo qualcuno di più…. Ciao ragazzi! Buona serata e complimenti Diego.

  5. Mirco

    Salve a tutti…..una mia considerazione sulla valle….. La val Lastaro per me e per tanti altri non piu ragazzi di Bastia di rovolon serba dei ricordi indelebili e ancora oggi a distanza di oltre 40 anni a volte ci troviamo a ricordare con nostalgia i posti della valle le malghe le escursioni fatte assieme e ogni tanto a ritornare a visitare dove oggi sorge la colonia…. che per merito dell’allora parroco Don Elio Bordin da una malga con l’aiuto di tante persone del paese nella Casa alpina Don Bosco Bastia nel 1978….. Complimenti per il nuovo sito fatto da persone che amano la valle e le montagne… Grazie……

    1. Giuseppe

      Ciao Mirco. Sono residente da due anni in Val Lastaro, dove mi sono trasferito da Padova dopo essere andato in pensione. Ho passato gli ultimi tredici anni di lavoro a Milano e mi sono innamorato di questa valle. Ti ringrazio per il tuo apprezzamento. Giuseppe.

  6. BAntonio

    Buon giorno a tutti e complimenti a chi sta contribuendo alla valorizzare di questa vallata.
    Volevo chiedervi se stanno prevedendo di servire la zona con antenne per la ricezione del segnale gsm.
    Grazie

    1. Filippo

      Buonasera Antonio, attualmente le uniche antenne che servono la vallata sono di TIM e solo in tecnologia 4G.
      Per telefonare è quindi necessario avere un telefono cellulare relativamente recente che supporti la tecnologia VoLTE (voice over LTE) e quindi chiamate attraverso la rete dati che comunque vengono gestite dal cellulare come una normalissima chiamata.
      In alcuni punti è possibile avere qualche debole tacca con operatore WIND-TRE mentre per gli altri operatori che io sappia siamo a zero.

      1. Rodolfo

        Il proprietario dell’immobile ha tutto l’interesse di riaprire,sono i vecchi gestori che non risolvono le pendenze e consegnano le chiavi .La legge per la tutela della proprietà è ambigua e facinorosa speriamo bene Sono molte le richieste per una eventuale riapertura però questa è la verità

  7. Rodolfo

    Per quanto concerne il rifugio il problema non è il proprietario ma bensì i la vecchia gestione che non trova una soluzione per le vecchie pendenze e non consegna le chiavi le richieste ci sono e aprire un contenzioso i tempi sono atavici e costosi.Per quanto concerne il proprietario sta prodigandosi in tutte le maniere per risolvere il problema

    1. Marta Vego Scocco

      Anche i gestori avevano tutta la volontà di continuare l’attività, ma a causa di incomprensioni ciò non è stato possibile.
      Per quanto riguarda la situazione pendente non deve essere un’illazione senza fondamento, le chiavi dell’immobile sarebbero state consegnate al proprietario alla fine del 2021 con la chiusura societaria, come disposto dall’avvocato.
      Ora, … capisco il disagio non certo voluto nè cercato, ma addirittura Sparlare e Scrivere senza cognizione di causa mi sembra di una bassezza gratuita, specialmente da chi sà ed ha vissuto a stretto contatto tutta la tragica vicenda.
      Per il rispetto di Claudio è ora di smettere di aprire la bocca con i bla bla bla.
      Marta Vego Scocco

        1. Marta Vego Scocco

          Le parole hanno un peso e nero su bianco sono stati forniti dei particolari delicati, fuori luogo e non di tua competenza. La partita Iva a seguito del decesso del socio amministratore ha un iter obbligatorio. In primis ho vagliato l’idea di continuare la gestione ed anche di trovare potenziali acquirenti, ma nulla è andato a buon fine. Come risposta alle giuste domande delle persone sulla riapertura del rifugio, a mio avviso si doveva replicare in maniera vaga in quanto ripeto, la faccenda è complessa e delicata. Avviso che il proprietario è ritornato possesso dell’immobile e potete trovare un nuovo acquirente. Buona vita a tutti!

  8. Luca F.

    La vecchia gestione come già scritto da Marta ha già consegnato le chiavi anche se volevano continuare. Il problema non è della vecchia gestione ma risiede nel proprietario è non è la prima volta, forse fatica a trovare nuovi accordi. Per favore finitela di riversare il problema su altri. Il problema del rifugio per esperienza vissuta in 40 anni li è sempre esistita e forse viene da pensare che forse è alla base. Un saluto a tutti

  9. Renzo e Renata

    E’ un vero peccato, il rifugio era un punto di aggregazione per tutti, Vallastaro, Le Laite, Galgi, per noi frequentatori è stata grande perdita, nella scorsa stagione ci siamo resi conto dell’importanza della gestione di Claudio e Marta ai quali va un ricordo ed un saluto, speriamo in una rapida apertura, saluti a tutti.

  10. AKILLE

    Buongiorno a tutti. Un tempo scrivevo spesso in questo Blog…è da un po’ che non mi faccio sentire ! Risiedo in Val Lastaro da 20 anni e di acqua sotto i ponti ne ho vista scorrere parecchia : 4 diverse gestioni del Rifugio ad esempio !
    Val Lastaro pur essendo una “perla” del territorio, è sempre stata considerata come una remota provincia dell’impero ! Nessuna valorizzazione paesaggistica, nessun interesse storico/archeologico, nessun contributo turistico, nessun impianto sportivo, smantellamento sistematico delle poche attrattive, risposte negative a qualunque proposta di miglioramento – anche se fatta a proprie spese….
    In questo modo, lo stillicidio ha portato ad un lento ma progressivo disinteresse e ad una perdita dell’entusiasmo che i pochi abitanti fissi avevano profuso a piene mani.
    L’unica parziale concessione che siamo riusciti ad ottenere dopo anni di lotta, è (come ha ricordato Filippo) una ‘debole’ connessione per i soli cellulari TIM.
    Eppure la Valle avrebbe grandi potenzialità : un tempo c’era pure stata la proposta (rigettata) di allestire un secondo Campo da Golf in vallata ! Non molto tempo fa, un proprietario di seconda casa aveva proposto di trasformare (a proprie spese) una delle costruzioni che ospitavano i motori dei vecchi Skylift , in chiesetta… La risposta del comune è stata negativa : la motivazione ? La chiesetta avrebbe “deturpato” il paesaggio !!! E la stessa fine hanno fatto le proposte di Percorsi Vita, piste per Mountain Bike, Parcheggi attrezzati, Area Camper, percorsi per sci di fondo, piste per slitte trainate da cani, manifestazioni di mongolfiere, sistemazione e abbellimento dei sentieri……
    Rodolfo vi può confermare che l’entusiasmo era tanto ! Sistematicamente è stato “sotterrato”.
    E allora che dire : Val Lastaro rimane comunque un luogo bellissimo, dove la natura trionfa, dove i colori delle stagioni riempiono il cuore, dove si può ritrovare la qualità della vita. Ve lo dice uno che 20 anni fa ha mollato la sua comoda casa in centro a Vicenza, per venire a vivere qui…e non si è ancora pentito !

  11. Giuseppe

    Carissimo Achille. Ho notato anch’io scarso interesse da parte dell’amministrazione. Mi sono state date risposte “evasive” sul problema della velocità e mi sembra che tutto venga lasciato andare. Mi sembra che viga la legge dove ognuno fa quello che vuole. L’estate scorsa c’erano le mini moto che scorrazzavano nel pascolo in corrispondenza con l’imbocco del Sentiero natura e spesso anche su per il sentiero. Avvisati i cc forestali ma anche in questo caso risposte evasive tipo:” Ma è sicuro che non sia proprietà privata?”. Da un paio di Domeniche, al pomeriggio, abbiamo un bellissimo quad senza silenziatore che imperversa per la valle, con base sempre più o meno al civico 113. Questo posto è un Paradiso, ci abitano un sacco di animali: perché non tutelarlo? Io, come sapete, mi sono trasferito qui da Padova da due anni, dopo il pensionamento, e sono ancora convinto della scelta fatta. Tuteliamo questo posto, lo merita senz’altro. Facciamoci sentire. Grazie Achille, grazie Diego per il sito bellissimo e grazie a tutti.
    Giuseppe

  12. SIMONE

    Buonasera
    a parte il problema dei rumori molesti causati da moto quod o quant’altro
    vogliamo parlare dell’inciviltà che hanno molte persone non residenti in val lastaro o in ai Galgi per come fanno la raccolta differenziata in maniera disumana!!
    Troppo facile perchè non si viene visti da nessuno buttare tutto alla rinfusa nel bidone del non riciclabile o come molto spesso succede addiritura fuori !!!
    Anche questo non contribuisce ad attirare turisti!!!

  13. Giuseppe

    Per la cronaca, il quad senza silenziatore è ricomparso stanotte, fra sabato 22/1 e domenica 23/1 intorno alle ore 02:15. È andato su e giù per la vallata, in centro abitato, con due persone a bordo visibilmente ubriache a giudicare dalle urla. Tutto questo per una ventina di minuti. Poi qualcuno li deve aver mandati a quel paese e hanno smesso.
    Concordo con Simone per la scarsa educazione in termini di rifiuti e raccolta differenziata.

  14. AKILLE

    Tante volte, l’unico sistema, anche se estremo, è quello di prendere il cellulare e filmare (mostrando la targa) gli incivili ! Per la spazzatura invece, la Valle è una pacchia, perchè nell’isola ecologica si può scaricare di tutto, sicuramente impuniti ! E purtroppo la voce si è diffusa e non è raro trovare nei cassonetti pezzi di amianto, taniche di prodotti chimici tossici, scarti edili…fino a materassi, armadi, pneumatici.

  15. Giuseppe

    Ciao a tutti. Volevo informarvi che stasera 3 Marzo alle 23:30 circa è passato un numeroso branco di lupi nel pascolo, più o meno all’altezza del Sentiero naturalistico. Ho registrato gli ululati che sono andati avanti per tre minuti circa e con la torcia ho visto almeno sei paia di occhi. Emozionante!

    1. Filippo

      Davvero una gran fortuna e immagino l’emozione.
      Quando siamo a Val Lastaro tendiamo anche noi sempre le orecchie per sentire i rumori del pascolo alla ricerca di un ululato. Spiace che la presenza di questi animali crei anche dei problemi ma di sicuro deve essere molto emozionante vederli dal vivo.

  16. AKILLE

    Occorre fare un distinguo !
    Chi abita nelle zone più isolate dei comuni dell’altopiano, come può essere ad esempio Val Lastaro per diversi mesi all’anno, la presenza dei lupi è vista con emozione e curiosità… Ben diversi sono i pareri di chi in questi luoghi ha una attività lavorativa legata all’allevamento : in questi ultimi 2 anni i lupi, oltre a cacciare naturalmente i caprioli, i mufloni e i cervi, hanno ucciso decine di vitelli, asini, pecore e cani !
    Senza considerare poi che alcune attività notturne un tempo molto gettonate (osservazione astronomica, ciaspolate in notturna, passeggiate con fiaccole…) sono totalmente abbandonate per la comprensibile paura degli eventuali partecipanti.
    Ai lupi infine si sono aggiunti i cinghiali (introdotti 10 anni orsono da alcuni cacciatori che speravano nell’apertura della caccia a questi suini selvatici) che oggi sono un flagello dei nostri pascoli e orti : da qui a Rubbio tutti i pascoli e i terreni da foraggio sono rovinati e inutilizzabili a causa degli “scavi” dei cinghiali. E chi vuole farsi un orto è obbligato a recintare l’appezzamento con reti molto robuste che scendano di 30-50 cm. sotto il livello del suolo perchè i cinghiali scavano a fondo…..
    Io credo che così come il numero dei caprioli e dei cervi vengono tenuti sotto controllo con una caccia selettiva (i mufloni sono scomparsi da quando sono stati introdotti i lupi), così allo stesso modo occorrerebbe tenere sotto controllo il numero dei lupi e dei cinghiali.
    Non dimentichiamo che i lupi vanno in calore 2 volte l’anno e che una cucciolata può contare anche 6-8 nuovi nati ! Peggio ancora per i cinghiali…
    Ma i lupi non si possono toccare. E i cinghiali, per ogni capo ucciso, comportano un’ammenda di 100 euro da pagare alla Regione Veneto !
    Quando sento certi slogan tipo: “IO STO CON I LUPI” mi rendo conto che è facile parlare per chi la montagna la vive da lontano, in modo idealizzato o solo come turista.
    In troppi, soprattutto nelle amministrazioni Regionali, si sono dimenticati che l’Altopiano è abitato ! E’ vero che un tempo i lupi, gli orsi e le linci abitavano questi boschi…ma nel frattempo le nostre montagne (proprio perchè tali animali erano scomparsi) hanno trasformato la loro economia con l’allevamento e il turismo.
    Tornare indietro può essere molto pittoresco, ma questo non deve e non può prescindere dalla salvaguardia delle poche attività imprenditoriali rimaste in una montagna che continua a spopolarsi.

    1. Giuseppe

      Hai ragione Achille. Per quanto riguarda i lupi la forestale mi dice che dalle nostre parti abbiamo un branco numeroso che gira e devono venire per vedere le foto del lupo che girava davanti a casa quattro giorni dopo gli ululati notturni alle 10:00 del mattino. Con i cinghiali ho visto la devastazione anche sul Monte Bertiaga e sulla Montagnola. Parlavo con la Sig. ra Graziella di Malga Gasparini e mi diceva che i lupi sono da lei spesso, sentono gli animali nella stalla e spesso se li è trovati, uno o due, vicino allo zerbino di casa.

  17. Annalisa

    Ciao a Tutti, mi inserisco ora tra le vostre “ciacoe”. Non sapevo del sito, mi fa molto piacere che ci sia un modo per comunicare con i vicini di casa, anche se mi piacerebbe che si potesse tornare a vederci di persona. Il Virus prima o poi passerà e speriamo che il rifugio riapra almeno come bar. Questa valle è ancora intatta dal punto di vista naturalistico, peccato che la tempesta Vaia abbattuto i pini sulla montagnola di fronte al rifugio, sarebbe bello che venissero ripiantati (penso che sia terreno del comune).Nei giorni successivi al 29 ottobre 2018, ne parlai con Claudio che mi disse, “non li rivedrò più come erano”. Quasi una preveggenza, purtroppo, ma proprio per ricordarlo sarebbe bello ripristinare con tre, quattro pini la bellezza della piccola montagnola al centro della valle. Cosa ne pensate? Forse se ne deve parlare al Comune, alla Forestale.
    Per ovviare alla questione immondizie , penso sarebbe utile mettere dei cestini nelle zone pic-nic e passeggiate in quanto i giornalieri che vengono non possono gettare l’umido che è chiuso a chiave e spesso lasciano i sacchetti sopra i bidoni, chiaramente cornacchie e animaletti fanno il resto. Anche questo va segnalato al Comune. Un saluto Annalisa e Mirio

    1. AKILLE

      Per la Montagnola in effetti si potrebbe contattare la Forestale. La montagnola è un po’ una anomalia nella Valle… sembra un mucchio di terra portato lì artificialmente. Le “voci” dei più anziani, un tempo, dicevano che in Val Lastaro, durante la 1^ Guerra mondiale, c’era una base logistica. Praticamente veniva usata per lo stoccaggio di materiali, armi, munizioni, viveri, che con i carri e i camion venivano distribuiti al fronte, non così lontano ! Si vociferava che questa Base Logistica fosse stata bombardata e che la Montagnola non sia altro che una specie di “tomba” dove sono stati tumulati i corpi dei defunti, piantandoci poi sopra gli abeti che abbiamo ammirato fino a prima di Vaia. Non c’è però nulla di ufficiale e nulla di scritto !
      Qualcuno, anni addietro, aveva anche proposto di metterci un cartello che illustrasse la parte naturalistica della Valle e un capitello per creare una sorta di luogo di meditazione e preghiera…. Come tutto il resto, i buoni propositi sono rimasti tali.
      Per i cestini invece, se ne è parlato a lungo e alla fine si è deciso di NON metterli. Il motivo ? Nessuno andrebbe a svuotarli e diventerebbero una discarica a cielo aperto.

  18. Giuseppe

    Non sapevo della montagnola; del resto sono arrivato solo nel 2020. Interessante quanto riportato da Achille. Guardando le mie foto di Val Lastaro mi sembra di averla identificata nel cumulo che si trova a sinistra salendo verso Monte Frolla. Penso anch’io sia competenza della forestale un’eventuale messa a dimora di nuove piante. Anch’io auspico una riapertura del Rifugio in tempi brevi.
    Ben trovati Annalisa e Mirio e speriamo di potervi incontrare con la bella stagione.
    Saluti a tutti.
    Giuseppe.

  19. Giuseppe

    Maleducazione imperante in Val Lastaro. Oltre al cronico problema dell’eccessiva velocità di moto, auto e autocarri, nonostante il limite di 30 km/h, già segnalato ma a cui non è seguito alcun tipo di controllo, ora abbiamo pure i “furbetti” che per andare a raccogliere legna nel bosco del “Sentiero Naturalistico” percorrono in auto la stradina che parte dal bivio per il Rifugio Biancoia verso il Parco Giochi, assolutamente vietato ai veicoli da apposito segnale stradale. Le foto sono di ieri 16 Maggio 2022 alle ore 09:28. Pregherei un maggior controllo da parte delle Autorità e una maggiore partecipazione da parte di residenti e proprietari di case vacanza per la risoluzione di un problema che non è un bel biglietto da visita per la valle. Grazie.

  20. SIMONE

    Le persone che assumono qiuesti comportamenti sono sempre convinte di passarla liscia perchè non visti da nessuno!!
    Forse è il caso che cominciamo noi tutti vacanzieri e non, in val lastaro galgi e biancoia a tenere alta la guardia

  21. Giuseppe

    Le fotografie, con tanto di targa del veicolo, le trovate sulla pagina Fb del Comune di Lusiana Conco, ma dubito che abbiano seguito. Un anno fa ho segnalato il problema della velocità dei veicoli e quello che ho ottenuto è solo lo spostamento del limite dei 30 km/h un centinaio di metri prima, lato Biancoia. Ma senza alcun controllo fisso, la gente continua a transitare a 80/90 km/h anche in presenza di pedoni, escursionisti o ciclisti sulla strada. Una pattuglia ogni tanto metterebbe qualche dubbio a molti ma sembra una cosa difficile.

  22. Romina

    Ieri sono passata nella vallata e stranamente l’ho vista molto trascurata , erba alta nella nostra valle , sopratutto nei lati della strada , molto pericoloso. Era da anni che non la vedevo così. Oltre che pericoloso una brutta presentazione per chi ci passa

  23. Caro tutti, pubblico un msg arrivato da futuro nuovo gestore del Rifugio in Val Lastaro “Salve a tutti sono Niccolò Barbagallo ho 25 anni e saro’ il nuovo gestore del Rifugio Val staro.
    Ho studiato con tanta passione questo lavoro, ho già fatto sette anni di esperienza e ora sono tornato nella mia terra d’origine.
    Spero tanto di potervi conquistare con i nostri semplici piatti del territorio.
    L’apertura e’ prevista entro i primi quindici giorni di luglio. Un caro saluto a tutti e vi aspetto numerosi” Niccolo’ Barbagallo.

  24. Gio

    Ho comprato casa 17 anni fa a Val Lastaro e non me ne sono mai pentita perché è un luogo magico che mi infonde serenità e mi fa sentire in pace con gli altri e con me stessa.
    Detto ciò, bisogna ammettere che l’ amministrazione comunale ( nonostante le tasse che paghiamo ) non ha MAI fatto nulla per questa meravigliosa valle. Speriamo che dopo 2 anni di Covid quest’anno si possa tornare a fare la riunione di valle e perché no anche il pranzo al rifugio. Sarebbe bellissimo!
    Io personalmente sono felicissima che il rifugio riapra e non vedo l’ora ora di conoscere Nicolò che con i suoi 25anni porterà sicuramente tante novità e perciò che tu sia il benvenuto tra noi.

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